Favola e satira da Leone: nuove scoperte per il Medioevo vercellese
Il Metrum Leonis
Il Metrum Leonis è un testo chiave per lo storia dell’impero di Ottone III (996-1002). Il suo autore, Leone di Vercelli, fu uno dei più importanti intellettuali dell’Europa alle soglie del Mille, tra gli ideatori e promotori del progetto di Renovatio imperii Romanorum.
Con il Metrum Leone offrì una feroce satira della politica del tempo, nella forma di una fabula con animali. Lo scopo era svelare profeticamente i difetti dei sistemi di potere coevi che impedivano il pieno realizzarsi del progetto del giovane imperatore, denunciando le contraddizioni e le ingiustizie del proprio presente.
Nonostante la sua importanza storica e letteraria, questa fonte non è stata finora messa a frutto dagli studi a causa delle condizioni in cui ci è giunta. L’unico testimone manoscritto che la contiene ci è giunto riutilizzato, come foglio di protezione di un manoscritto.
E’ gravemente danneggiato, tanto da rendere complessa la sua lettura e comprensione. Le stesse precarie condizioni testuali caratterizzano anche alcune successive lettere che il vescovo Leone inviò all’imperatore Enrico II, fondamentali per cercare di precisare la cronologia e il contesto di composizione del Metrum.
Grazie alle nuove tecnologie, attraverso varie sessioni di indagini multispettrali condotte da Gregory Heyworth dell’Università di Rochester e allo studio congiunto di Paolo Tomei e Giacomo Vignodelli (rispettivamente Università di Pisa e Università di Bologna) il testo ha visto una nuova lettura e nuovi scenari politci.
Per trasferire al pubblico le nuove scoperte, il gruppo di ricerca, in collaborazione con la Biblioteca Capitolare, ha deciso di dedicare un pomeriggio a questo suggestivo e quanto mai intrigante frammento di storia.
Sabato 10 gennaio, alle ore 16, ci sarà la speciale visita Favola e satira alla corte dell’imperatore: la riscoperta di un testo perduto di Leone da Vercelli.
A leggere e raccontare il testo Paolo Tomei e Giacomo Vignodelli. Ma non è tutto qui!
In questa occasione, infatti, il pubblico potrà vedere con i propri occhi il testo perduto, grazie alla presenza di Gregory Heyworth e Owen Milweski sarà condotta una sessione di analisi multispettrale dal vivo.
Per partecipare è necessario prenotare, sino ad esaurimento posti: info@tesorodelduomovc.it.
Ingresso unico € 8.


