In occasione delle “Giornate del patrimonio” , domenica 28 settembre 2025, aprirà al pubblico la mostra Senza fatica e senza occhiali, gli incunaboli della Biblioteca Diocesana Bonatto di Pinerolo.
I “libri in culla” , cioè i primi libri stampati nell’arco di un cinquantennio, dal 1450 circa al 1500, non sono solo testimonianze del sapere antico, ma anche oggetti dal fascino incredibile, esempi di tecniche artigiane che hanno permesso la loro sopravvivenza nei secoli e custodi di storie legate ai possessori che hanno lasciato tra le pagine timbri, firme e annotazioni. Questi indizi preziosi ci permettono di catturare lampi di vita di secoli passati e a volte anche di seguire l’invisibile filo che collega il presente con le tappe di un passato via via più remoto.
La Biblioteca Diocesana Bonatto desidera esporre al pubblico per la prima volta i suoi cinque incunaboli per restituire alla cittadinanza i risultati delle attività di studio e catalogazione sulla banca dati MEI (Material evidence in incunabula), svolte con l’adesione al progetto “Senza fatica e senza occhiali”, nato in collaborazione tra l’Università di Torino dipartimento Studi Storici, sotto la supervisione della prof. Alessandra Panzanelli, la Regione Piemonte e la Conferenza Episcopale Piemontese. Sarà l’occasione per far conoscere un frammento del patrimonio culturale del territorio e per avvicinare anche un pubblico di non specialisti all’affascinante mondo del libro antico e delle prime edizioni a stampa, tecnica che davvero segnò uno spartiacque nella storia della civiltà occidentale.
La mostra è curata dalla direttrice della Biblioteca Bonatto, Franca Bianchi, da Chiara Clemente e Vera Favro per Culturalpe.
Inaugurazione domenica 28 settembre in concomitanza con le giornate del patrimonio, tutto il giorno dalle ore 10.00 alle ore 17.00.
Apertura fino al 24 ottobre il mercoledì e il venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00 e su richiesta telefonando al n. 0121378423.